Viaggi all’estero fin dalla scuola media. Un esperienza più didattica o divertente?Pro e contro del progetto.
mio articolo pubblicato da FLYING, il giornalino per i ragazzi fatto dai ragazzi. sfogliabile online su --> http://www.sanmarinofixing.com/3DISSUE/FLYING/pageflip.html
Pronti, partenza, via. Dentro la valigia il dizionario e un sogno: saper parlare inglese. Saper parlare una lingua straniera è diventata sempre più una necessità. Oggi si viaggia con più facilità e molto più che un tempo e quindi le persone desiderano muoversi sentendosi “cittadini del mondo”. E… “dove vai se l’inglese non lo sai?” Così anche le scuole si sono aggiornate e propongono vacanze studio. Le mete sono le nazioni europee nelle quali si parla la lingua studiata, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Gli insegnanti si adoperano per incentivare le adesioni all’iniziativa, confidando nel fatto che i ragazzi potranno, con questa esperienza, migliorare nella materia. Gli alunni più bravi ed interessati possono partecipare, non senza però, gravi spese a carico. Oltre duemila euro, per due settimane all’estero. Tanti ragazzi vorrebbero fare questa esperienza ma pochi genitori acconsentono. I motivi della scarsa adesione sono molteplici. Alcuni si chiedono se sia veramente utile a livello didattico o se sia solo semplicemente una vacanza. Le due settimane all’interno del college, con le due o tre ore di lezione al mattino, non sono certamente risolutive all’apprendimento della lingua ed è forse questo il motivo principale per il quale molte persone decidono di non mandare i propri figli. Duemila euro, inoltre, sono una cifra piuttosto alta e sono uno dei principali motivi di rifiuto. Se le spese fossero minori, forse molti più ragazzi avrebbero la possibilità di vivere questa bella avventura; perché fondamentalmente il suo senso principale è questo: fare un’esperienza di vita all’estero con i propri compagni e gli insegnanti. Se poi si impara qualcosa tanto meglio.
Le vacanze studio sono molto più comuni nelle scuole superiori, dove i ragazzi sono più maturi e hanno già una maggiore padronanza della lingua. In questo caso, forse, le due settimane potrebbero avere un significato diverso, servire, cioè soprattutto per perfezionare e migliorare la pronuncia, comprendere particolari sfumature della lingua, come le frasi idiomatiche, ecc... In molte scuole, spesso nei licei linguistici e del perito turistico(PT), questi viaggi sono strutturati in modo diverso da quelli delle scuole medie. La differenza principale sta nell’alloggio che viene fornito da famiglie locali e i ragazzi vivono all’interno della famiglia, quindi con una full immersion più determinante.
I propositi sono buoni, sicuramente è un esperienza fantastica, ma per imparare una lingua straniera, il tempo previsto dal progetto è ancora troppo limitato e la spesa, purtroppo, ancora troppo onerosa.
Medie o superiori? Quand’è il momento più adatto per imparare l’inglese? Mensa internazionale e prof a portata di mano o casa, cibi e tradizioni tipiche? Una ragazza che ha fatto entrambe le esperienze, prima alle medie e poi alle superiori, recandosi in Inghilterra, ci spiega perché pensa sia meglio la vacanza progettata dalla scuola media.
- Quando sei in una famiglia Inglese,-dice Beatrice, -devi adattarti. Se non ti piace il cibo ‘tradizionale’, non mangi.- La cosa può essere fastidiosa quando sei da solo, in un’altra nazione e non conosci la città, la lingua e le persone. -Inoltre, nelle due settimane di vacanza con la scuola superiore, ho avuto la sfortuna di trovarmi malissimo con la signora che mi ospitava.-continua Beatrice- Ad esempio, se rientravamo (io e la mia amica) a casa alle otto, a causa di una visita che si era prolungata, del pullman che non era arrivato in orario, lei non ci dava da mangiare. “La cena è alle sette, se non ci siete per l’orario stabilito, non mangiate”.- la signora detta regole leggermente severe eh? -Nel college invece, si sta molto meglio,- conclude- i ragazzi stanno tutti insieme, se hai bisogno di qualcosa puoi contare sugli insegnanti e, per l’ aspetto del cibo, nel college c’è la mensa internazionale.-
Alla fine, tra costi e leggi severe, forse è meglio l’opzione scelta dai più: godersi l’estate al mare, senza complicarsi la vita più del necessario: L’inglese lo imparo sui banchi di scuola.

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